venerdì 22 maggio 2009

a rapariga com o chapéu "tutti frutti"

della serie: posts che arrivano dopo la puzza...



cominciano a vedersi in cinemateca gli effetti della gestione post bénard; la programmazione, da sempre feudo monocratico dell'antico presidente sta lentamente inserendo tra i classici del neorealismo, della nouvelle vague e del cinema portoghese films dal contenuto più ludico. un'occasione è stata la celebrazione del centenario della nascita di una portoghese illustre, che è stata portoghese solo per i primi mesi della sua vita, per poi diventare una portabandiera della cultura brasiliana nel mondo (una cultura fatta ad uso e consumo degli americani).
maria do carmo miranda da cunha, + nota come carmen miranda nacque infatti a marco de canaveses nel nord del portogallo il 9 febbraio 1909, da dove la famiglia si trasferisce per il brasile.
la CP le ha dedicato una retrospettiva comprendente tutti i suoi film ed io non ho resistito all'opportunità di andarne a vederne uno su grande schermo. la mia scelta è caduta su copacabana del 1947, anche per la presenza del grande groucho marx. la miranda canta (e danza) in questo film la famosa "tico tico no fuba"



O tico tico tá, tá outra vez aqui,
o tico tico tá comendo o meu fubá.
Se o tico tico tem, tem que se alimentar,

Que vá comer umas minhocas no pomar.

O tico tico tá, tá outra vez aqui,
o tico tico tá comendo o meu fubá.

Eu sei que ele vem viver no meu quintal,
e vem com ares de canário e de pardal.


Mas por favor tira esse bicho do celeiro,

porque ele acaba comendo o fubá inteiro.
Tira esse tico de lá, de cima do meu fubá.

Tem tanta fruta que ele pode pinicar.


Eu já fiz tudo para ver se conseguia.
Botei alpiste para ver se ele comia.

Botei um gato um espantalho e um alçapão,

mas ele acha que o fubá é que é boa alimentação.


il tico tico al film che ho visto sarebbe in realtà questo, ma il suo codice -embed- è stato disattivato.

giovedì 21 maggio 2009

o benárd já não é

João Pedro Bénard da Costa - 07/02/1935 - 21/05/2009

il grande vecchio non è più tra noi, l'uomo che nel bene e nel male ha diretto con polso di ferro la cinemateca portuguesa negli ultimi 20 anni è deceduto questa mattina. da fine dicembre aveva lasciato la direzione in seguito ad un intervento chirurgico.
se la figura pubblica viene celebrata come quella di importante uomo di cultura che molto fece per la trasformazione e divulgazione del cinema portoghese all'interno della CP i sentimenti su quest'uomo sono contrastanti, al punto di arrivare all'esistenza di 2 diverse fazioni.
c'è chi ne elogia le doti di buon direttore che ha governato la CP nella giusta direzione trasformandola in un centro fondamentale nel mondo della cultura portoghese, chi , lavorando a stretto contatto, ha usufruito di particolari vantaggi, chi lo dipinge come un despota che poco spazio ha lasciato ai suoi collaboratori costringendoli all'allontanamento quando le loro azioni non erano in linea con le sue direttive o quando potevano incrinare il suo ruolo di potere, chi lo accusa di mala amministrazione.

io, essendo arrivato relativamente da poco tempo, non sono stato toccato da queste beghe, delle quali avrei voluto scrivere prossimamnte in un qualche post in quanto si riflettono anche sull'attuale situazione della CP, ma ora è diventato tutto anacronistico.
personalmente ho avuto poco a che fare con lui, ci ho parlato solo un paio di volte, una in occasione della mia assunzione (che mi fece perdere la partita italia-rep.ceca dei mondiali). ma non posso che essergli grato per avermi offerto un lavoro.

la CP rimane chiusa x lutto il ven ed il w.e. ma non credo che andrò al funerale, credo piuttosto che ne onorerò la memoria alla maniera che preferisco, bevendomi un bicchiere di rosso.





martedì 19 maggio 2009

olho de cobra

al concerto di lila downs di questa domenica all'auditorium dos oceanos del casino di lisboa non ero molto convinto di andarci, sia perchè le canzoni dell'ultimo disco ojo de culebra (fatto prevalentemente per il mercato nordamericano) non mi piacciono particolarmente, sia perchè il posto non lo ritenevo molto adatto, ma oramai avevo il biglietto in tasca e c'era la speranza che potesse uscire una bella serata



alla fine i miei timori si sono rivelati fondati, proprio per le ragioni sopra elencate; nonostante la ragazza canti divinamente (grandissima voce, impeccabile in un arco di 5 ottave), si muova bene sul palco (molto sexy il suo completino "etnico") e conosca bene il suo mestiere di stage animal, il pubblico si è scaldato solo durante l'esecuzione dei brani più vecchi, quei brani nello stile cara vecchia musica pimba messicana che hanno reso celebre lila nel mondo.

lunedì 11 maggio 2009

não há limites ao horror

zappando (cosa abbastanza rapida nei 4 canali della tv portoghese) vengo attratto dal suono familiare della lingua che gli attori della telenovela in cui sono capitato stanno parlando. faccio fatica a capire cos'è ma poi lo riconosco: è italiano, ma è un italiano schifoso, tutto deformato e pieno di errori, molto peggio del portoghese che parlo io.
si tratta del primo episodio della nuova telenovela della TVI (canale improponibile) in cui una fantomatica duchessa di orvieto, in fuga da assillanti paparazzi si rifugia presso i parenti portoghesi (il resto lo potrete scoprire guardando il trailer).
ITALIANI presenti in portogallo! urge la necessità di mostrare il nostro sdegno ai responsabili di questo scempio ai danni della nostra lingua!

domenica 10 maggio 2009

sabato 9 maggio 2009

o novo terreiro do paço




Sono state presentate le prime immagini di come sarà la nuova praça do comércio dopo lo sventramento provocato dagli scavi fatti per risistemare la rete fognaria. La prima cosa che salta agli occhi è la sparizione della tipica calçada portuguesa, sostituita da lastroni beige a formare un disegno a scacchiera obliqua (cosa che potranno osservare soltanto i visitatori del castello o chi abita ai piani alti intorno alla piazza) che ricorda vagamente un tartan scozzese.
Peccato che i progettisti non abbiano osato far sparire completamente il traffico stradale creando un unico spazio dall'arco di rua augusta al recentemente riaperto cais das colunas, eleminando le corsie laterali e obbligando in un tunnel il traffico dell'avenida ribeira das naus (la marginal), ma immagino fosse impossibile per via del tunnel della lina blu del metro. La soluzione proposta di un dislivello tra piazza e strada è a mio parere poco felice, nasconderebbe a chi frequenta la piazza la vista del cais das colunas.

Eis as primeiras imagens que monstram como vai ser o nov terreiro do paço depois das obras de re-sistemação dos esgotos. A calçada desaparece, substituida por um tabuleiro de xadrez (que só os visitantes do castelo podem ver) de cor bege que muda o chão da praça num tartan escocês.
É pena que os projectistas não se atreveram a tirar completamente o trânsito rodoviário, criando um único espaço até ao cais das colunas com a criação dum tunel em baixo da av.ribeira das naus, mas muito provavelmente era impossivel porque já lá está a linha azul do metro.

http://ultimahora.publico.clix.pt/noticia.aspx?id=1379460

giovedì 7 maggio 2009

um mundo de cores


quale sarà il motivo di tanto stupore da parte di carine? ma è perchè è un momento storico...
qual é a razão do espanto da carine? é porque esto é um momento hístorico...
...sta uscendo il primo pezzo di pellicola colore sviluppato all'interno del nostro laboratorio con la nuova sviluppatrice colore installata la settimana scorsa. si tratta di una lad pos alla quale sono seguiti vati tests con risultati soddisfacenti. peccato mancasse una bottiglia di prosecco per festeggiare.
...está a sair o primeiro pedaço de película cores revelada no nosso laboratório com a máquina recentemente instalada. trata-se duma lad pos à qual seguiram vários testes, todos muitos satisfatórios. é pena que faltasse uma garrafa de prosecco para festejarmos.

già il giorno seguente usciva il primo film colori totalmente fatto all'interno del laboratorio; la sorte è toccata al corto "...e era o mar". il pubblico dell'ANIM in fermento è accorso alla prima storica proiezione ed ha accompagnato l'accensione delle luci in sala con 5 minuti di scroscianti applausi per sottolineare l'ottima riuscita del lavoro
já o dia a seguir conseguimos revelar a primeira curta totalmente feita no laboratório. o escolhido foi "...e era o mar". tudo o ANIM assistiu a esta histórica estreia, marcando com uma longa salva de palmas o feliz éxito do trabalho.

as mãos na massa

http://bologna.repubblica.it/dettaglio/cinema-in-piazza-salvo-trovati-i-finanziamenti/1628833

per un'attimo ho creduto alla possibilità che l'esistenza di una giustizia divina, sotto forma di crisi economica che attanaglia il pianeta, potesse punire gli eccessi di quei cialtroni che gestiscono un archivio cinematografico e organizzano una rassegna estiva nella mia ex-città puntando + sull'immagine (o forse è meglio dire solo) che sui contenuti, con l'eliminazione del supercostoso (a carico dei contribuenti) e oramai ripetitivo megaschermo in piazza.
ma chi ha le mani in pasta dappertutto e possiede tutte le tessere di partito da rifondazione a forza nuova, riesce sempre ad infinocchiare un qualche sponsor per farsi pagare questa cagata.
nel frattempo il suddetto archivio continua a non fare quello che dovrebbe, ovvero conservare le pellicole come si deve.

lunedì 4 maggio 2009

ruinas ganhou!

il ns. collega dell'anim, nonchè cineasta manuel mozos, ha vinto la competizione nazionale dell'indie lisboa (festival internazionale di cinema indipendente con il documentario "ruinas" (che casualmente è stata anche l'unica cosa che son riuscito a vedere del festival), bel film, una poetica personale visione sulla decadenza di edifici e luoghi trasformati dall'uomo, una volta che terminano la loro funzione.

giovedì 30 aprile 2009

santa comba dão é a terra do cabrão!!


anche in portogallo alla fine ci si scontra con la stessa merda che ti ritrovi in italia. la questione stavolta è il mancato rispetto per la sacra data del 25 aprile, che viene infangata da una mossa provocatoria del sindaco di santa comba dão (il paesello che diede i natali al tristo dittatorucolo messo ko da una sedia). egli ha infatti approfittato di questa data x dedicare una piazza del paese al suo + illustre stronzo. ovviamente, secondo lui, è stata solo una coincidenza

giovedì 23 aprile 2009

aldo dice ventisei per uno

A tutti i comandi zona. Comunicasi il seguente telegramma: ALDO DICE 26 x 1 Stop Nemico in crisi finale Stop Applicate piano E 27 Stop Capi nemici et dirigenti fascisti in fuga Stop Fermate tutte macchine et controllate rigorosamente passeggeri trattenendo persone sospette Stop Comandi zona interessati abbiano massima cura assicurare viabilità forze alleate su strade Genova-Torino et Piacenza-Torino Stop 24 aprile 1945

è il testo del telegramma diffuso dal CLNAI il giorno della liberazione, col quale idealmente celebro il mio 25 aprile. infatti, dopo aver dedicato i post degli ultimi 2 "25 abril" (1-2) alla rivoluzione dei garofani, rivolgo quest'anno il mio pensiero all'italia, paese che molto più del portogallo ha bisogno di risollevarsi da un fascismo generalizzato che ha raggiunto oramai tutti i livelli, un governo presieduto da un nano erotomane che ministrizza le sue marchette e che ha fatto perdere all'italia qualsiasi credibilità internazionale, una popolazione completamente assuefatta alle di lui televisioni alla quale è stata inculcata la paura dello straniero diventato l'unica causa di tutti i mali. l'italia sta sprofondando sempre di + in un pozzo di merda dal quale sembra sempre + impossibile potersi risollevare.
f**za italia (si può dire adesso che hanno cambiato denominazione o è stato copyrightato?), riprenditi!!

giovedì 16 aprile 2009

variazioni


Musicalmente parlando gli anni 80, che qui a Lisbona non sembrano essere mai finiti, sono realmente cominciati negli anni 80. La produzione musicale di quegli anni è di fatti notevole, legata all'apertura che il Portogallo ebbe negli anni successivi alla rivoluzione a tutto ciò che veniva da fuori , ovviamente di ispirazione anglosassone. Numerosi artisti e band rock, punk e new wave, spesso attivi ancor oggi, diedero uno scossone all'allor grigio panorama musicale fatto principalmente di fado (musica spesso legata al precedente regime e quindi vista di cattivo occhio dopo i cambiamenti socio-politici), canzonette sanremo's style ed altre musiche folkloristiche e popolari.


Eroe indiscusso, riconosciuto da tutti i portoghesi, di questa nuova ondata è António Variações, al secolo António Joaquim Rodrigues Ribeiro, artista dalla breve ma fulminante carriera, morto durante la produzione del secondo disco, ufficialmente a causa d'una broncopolmonite ma si mormora che sia stata la prima vittima portoghese del virus d'immunodeficienza acquisita (questo per il fatto che a.v. era dichiaratamente omosessuale).
La fama di cui gode ancor oggi è probabilmente legata alla sua prematura scomparsa; gli altri artisti dell'epoca hanno avuto il tempo di invecchiare, mettere su pancetta e perdere capelli mentre del nostro eroe è rimasta l'immagine che diede di se durante il suo breve momento di gloria.


Arrivò al successo tardi, quasi a 40 anni, dopo una vita spesa a fare il parrucchiere, attività che apprese quando migrò in olanda e che continuò dopo il suo ritorno in Portogallo.
Grazie ad un look veramente alternativo per l'epoca in Portogallo, la sua caratteristica voce vibrata e brani (di sua autoria) molto intelligenti arrivò in breve in cima alle classifiche, una fama che ebbe una vita molto breve.









melhorar sorrisos

rassicurante volantino del primo dentista che ho frequentato a lisbona. fortunatamente ne ho trovato un altro

mercoledì 15 aprile 2009

14 aprile - ritorno a lisbona


un cielo minaccioso ci attende al nostro arrivo a casa

seguito immediatamente da una fittissima pioggia. temperatura 13°. il sole ed i 24° di qualche giorno fa in sicilia sono oramai un ricordo lontano

venerdì 3 aprile 2009

pena, pá!

comincia oggi la seconda edizione della festa del cinema italiano. ...se restassi qui andrei anche a vedere qualcosa, ma purtroppo domattina parto per l'italia...
começa hoje a segunda edição da festa do cinema italiano. ...se eu ficasse até ia ver qualquier coisa, mas é que amanhã vou p'ra itália...

martedì 31 marzo 2009

sudoku 2


la crisi che ultimamente sta attanagliando il mondo intero, ha colpito pure il settore dei giornali gratuiti della metropolitana. infatti, invece di pubblicarmi il mio solito bel sudoku nuovo (che amo fare durante il percorso che mi porta al lavoro) me ne ricicla uno già risolto.

domenica 29 marzo 2009

a linha do douro

probabilmente il nostro viaggio verso nord, alla ricerca dei graffiti di foz côa, non è stato fatto ne col mezzo più rapido ne seguendo il percorso più breve. le 3,5 ore dell'IC lisboa s.apolonia/porto campanhã + altrettante per il trenino del far west porto/pocinho sarebbero potute essere molte meno se avessimo optato per mezzi e percorsi alternativi. ma per la spettacolarità del percorso lungo la valle del douro ne è sicuramente valsa la pena (peccato non essere riusciti farlo in battello).
per i circa 200km del suo percorso la linea costeggia il corso del fiume costretto nella sua stretta valle che, tranne i tratti in cui è di roccia granitica, è interamente terrazzata e coltivata a vitigni, particolarità che l'ha fatta diventare patrimonio mondiale dell'unesco.

viajar de comboio de lisboa até pocinho (na nossa viagem com destino foz côa), pode não ter sido a opção mais rápida,mais com certeza foi a mais espéctacular.
a linha do douro tem a volta de 200 km, todos ao lado do rio, e travessa os terraços das mais conhecidas quintas que produzem vinho do porto (que tornaram o vale património mundial da unesco).

l'andata... (a ida...)













...ed il ritorno (...e a volta)