
un bel rosè skrauso per accompagnare l'okkio di bue + insalata di stasera. e non mi è neanche dispiaciuto, sapeva di vino di una volta, come lo faceva mio nonno, un po' acidulo ed un po' sgnappo. Penso che prossimamente rivaluterò i rosè
da Bologna a Lisbona senza passare dal via
1 commento:
io imi ricordo di un natale di parecchi anni fa a menag, coi miei, una rarissima insalata di pesce (di solito a casa mia non si usa tanto) e questa mistica bottiglia di rosee che esisteva in casa da almento otto anni. Il rosè si chiamava cuvee des grottes pétrifiantes
Optimo e mai piu' ribevuto
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