Buona parte dei portoghesi, almeno quelli che abitano entro una 50ina di kilometri dal confine, va a fare il pieno in spagna, risparmiando fino a 40 centesimi (dico quaranta) al litro. Lisbona si trova purtroppo a 200 km dal confine, non mi è quindi conveniente fare 400km solo x fare un pieno.
Nonostante le richieste di ridurre il carico fiscale, l'ottuso governo portoghese, per voce del ministro dell'economia, si rifiuta di abbassare il prezzo del carburante, dicendo che esso è in linea con gli altri paesi europei. Non si rende conto però (forse x scarsa cognizione geografica) che l'unico paese europeo col quale il portogallo confina è la spagna. E se i portoghesi vanno a fare il pieno in spagna significa che le entrate fiscali che andrebbero in portogallo vanno in spagna, arricchendo la spagna e impoverendo il portogallo.

Solo quindi le speculazioni giustificano questi aumenti incontrollati (maledetto capitalismo). Pare che gli introiti della galp (l'azienda petrolifera statale) siano passati da 21 milioni di euri a 69 milioni, ovvero aumentati del 228,6%: 'sticazzi!!!
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