

Il Portogallo ha da sempre una stretta relazione con l'oriente (sono stati i primi occidentali ad arrivare in Giappone, hanno impiantato colonie a Macao, Timor, Goa e tanti altri posti). L'edificio è concepito secondo le + moderne tendenze dell'esposizione museale. Al suo interno è possibile trovare: un bella collezione di maschere rituali (religiose, cerimoniali o per rappresentazioni teatrali), uno spazio dedicato alla presenza portoghese nel sudest asiatico nel corso dei secoli, un percorso legato ai vari culti religiosi e tutta l'oggettistica legata ad essi, ecc.

É poi possibile svolgere tutta una serie di attività ludico-culturali (almeno quando ci siamo stati noi durante i giorni dell'inaugurazione, il calendario era molto fitto) come concerti, proiezioni di films, recite teatrali, apprendere l'arte dell'origami e dell'ikebana, partecipare alla cerimonia del te sia giapponese (alla quale siamo stati) sia cinese, farsi scrivere il proprio nome in cinese su fogli di carta di riso e minchiate varie
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