sabato 5 luglio 2008

toquei o fundo


un bel rosè skrauso per accompagnare l'okkio di bue + insalata di stasera. e non mi è neanche dispiaciuto, sapeva di vino di una volta, come lo faceva mio nonno, un po' acidulo ed un po' sgnappo. Penso che prossimamente rivaluterò i rosè

1 commento:

Mario ha detto...

io imi ricordo di un natale di parecchi anni fa a menag, coi miei, una rarissima insalata di pesce (di solito a casa mia non si usa tanto) e questa mistica bottiglia di rosee che esisteva in casa da almento otto anni. Il rosè si chiamava cuvee des grottes pétrifiantes

Optimo e mai piu' ribevuto