lunedì 26 maggio 2008

o truque da anadely


Anadely (o Adanely?) è una bambina (ragazza?) di 13 anni che vive in uno di quei tanti buchi del culo del mondo chiamato Satevó, gruppo di case (baracche?) sorte attorno ad una antica missione (A-B-C-D) della quale nessuno conosce la storia. Satevó dista una decina di km di strada sterrata da Batopilas(es-en), strada che finisce lì, oltre non c'è nulla. Già di per se Batopilas, l'unico centro abitato della zona, è un buco di culo del mondo, ex miniera di argento oramai esaurita da tempo, adesso, per via della sua posizione isolata (si trova in fondo ad un canyon a 400 m.s.l.m. e dista un 60km, ovvero 8 ore di viaggio, da Creel, il centro abitato + vicino che si trova in cima al canyon a 2500 m.s.l.m.), è un regno di narcotrafficanti.
Anadely soffre di una forma acuta di epilessia, per questo la sua famiglia non la manda a scuola fino a Batopilas (ha potuto fare le elementari nella scuola del villaggio). Stringe la mano con la forza di uno scaricatore di porto.
Anadely passa il suo tempo nel piazzale davanti alla chiesa, intrattenendo i viandanti che si avventurano fino lì con storielle, barzellette, giochetti vari. Coi pochi spiccioli che riesce a guadagnare aiuta la famiglia a comprarsi le costose medicine per la sua malattia (non gode di nessuna esenzione o agevolazione sanitaria).
Ringrazio Anadely per avermi insegnato questo trucchetto, del quale vado molto fiero (anche se ho bisogno ancora di molto allenamento).



2 commenti:

Mario ha detto...

ci ho provato e mi sono lussato una spalla....

cicciobomba ha detto...

un po' di lasonil e poi ricomincia (e voglio dei risultati entro la prossima settimana)